Maddalena Corbella

Psicologa
Psicoterapeuta

Sono Maddalena Corbella, psicologa-psicoterapeuta. Difficilissimo presentarsi in poche righe: sicuramente mi sento una privilegiata, posso svolgere un lavoro che mi appassiona e che quotidianamente mi provoca e spinge ad incontrare l'altro, sicura della sua unicità e dell'originalità del nostro stare insieme.

Scopri di più →

Di cosa mi occupo

Supporto psicologico e psicoterapia

Offro consulenza e psicoterapia al singolo, alla coppia e alla famiglia con modalità che, insieme, possiamo concordare. Solitamente la presa in carico prevede un'iniziale analisi della domanda, da tre a cinque colloqui per definire il motivo che ha spinto la persona a chiedere aiuto e gli obiettivi da raggiungere. Questo vale per tutti!

Supporto al singolo

Supporto o psicoterapia per una persona in un momento particolare del ciclo di vita, dopo un evento traumatico o in presenza di una sintomatologia.

Supporto alla coppia

Per coppie in difficoltà, sul piano relazionale o della genitorialità, anche in fase di separazione.

Terapia familiare

Aperta all'intero nucleo familiare, quando la difficoltà di un componente coinvolge tutto il sistema.

Bambino / adolescente

Supporto o psicoterapia per un momento di fatica, anche solo a livello evolutivo.

Trattamento EMDR

Rielaborazione di traumi recenti e passati, di diversa natura relazionale e non solo.

Attività peritale

Colloqui con le persone coinvolte in una perizia, per una relazione destinata all'iter giudiziario.

Formazione per associazioni

Collaborazione con l'Associazione Alice nel formare e supportare i volontari sul territorio.

Rete con professionisti

Le relazioni come elemento terapeutico e di cambiamento, per il paziente e per il professionista.

5 passi per…

…arrivare a fermarsi
1

Sentire un certo malessere diffuso e/o dei sintomi che sono campanelli d'allarme circa qualcosa che, nella vita, non sta girando e che ha bisogno di essere visto.

2

Autorizzarsi a sentire e legittimare questo malessere, che ha dignità di esistere.

3

Decidere di prendere per mano questo fastidio o dolore e metterlo nelle mani di un professionista che può accoglierlo.

4

Fidarsi di sé o di qualcun altro che ha letto un bisogno che trapela.

5

Prendere contatto, per una prima consultazione, e capire insieme qual è il bisogno, se è il momento e come farsene carico.

Insomma, ci si può concedere di stare meglio.

Contattami →